(Lo yoga per) Il freddo.

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Parivrtta Janu Sirsasana, la posizione in torsione della testa al ginocchio. Questa posizione attiva Svadhistana, Manipura e Vishuddi, rispettivamente 2°, 3° e 5° chakra. Come eseguire Parivrtta Janu Sirsasana: divarica le gambe e piega il ginocchio sinistro portando il piede a contatto con l’interno coscia della gamba destra. Ruota il busto in direzione del piede destro, raddrizza bene la colonna e fletti fino a prendere il piede (in alternativa puoi arrivare alla caviglia, al polpaccio o lascia le mani sul tappetino a qualsiasi distanza). Immagina di appoggiare l’orecchio destro al ginocchio sinistro. Ruota il cuore verso il cielo e porta il respiro sulla colonna vertebrale attorno alla zona dei reni. Inspira e nell’espiro cerca il tuo spazio nella posizione. Parivrtta Janu Sirsasana purifica i reni, allunga tendini e glutei, riduce l’ipertensione e migliora la digestione, bilancia gli emisferi del cervello. In Yoga terapia si esegue in caso di insonnia e ansia. Controindicazioni: problemi alle ginocchia e alla colonna vertebrale.

È arrivato l’inverno. Almeno, da queste parti è proprio giunto quel preciso momento in cui il freddo sembra più rigido di quanto in realtà non sia. Non amo particolarmente questa stagione, troppo-troppo-fredda per me che basta un niente per essere in eccesso di Vata, però trovo molto romantico e quasi commovente quel momento dell’anno più buio. Un po’ come se il mio corpo che rinnega queste temperature, in realtà desideri proprio questo momento per riposarsi. Già. Questi paradossi mi caratterizzano da sempre 🙂

È arrivato l’inverno. La stagione delle zuppe, delle calze di lana e della coperta sul divano, della luce accesa alle cinque di pomeriggio, della nebbia, delle tisane allo zenzero e dei biscotti alla cannella. È arrivato l’inverno, la stagione confortante per eccellenza. Gelo a parte, ovviamente.

Ufficialmente mancano pochi giorni al solstizio ma il corpo percepisce l’abbassamento di temperatura, inoltre, le notti più lunghe portano all’introspezione, l’inverno è il momento del raccoglimento, in cui si accumulano energie e rigeneriamo il corpo. Gli organi predominanti in questa stagione, quelli che hanno un carico di lavoro maggiore, sono i reni e la vescica urinaria, organi di purificazione collegati all’elemento acqua.

I reni, in particolar modo, seguono il movimento della respirazione per cui è importante, durante la pratica, direzionare il respiro attorno alla loro zona, nella parte posteriore dell’addome e sopra alla zona lombare. Uno squilibrio nei meridiani dei reni e della vescica urinaria diminuisce l’energia vitale e porta uno squilibrio ormonale oltre a varie problematiche legate alle articolazioni e alle ossa.

La pratica yoga adatta all’inverno deve generare calma e calore interno, stimolare la circolazione ed equilibrare e nutrire lo spirito. Parivrtta Janu Sirsasana è una posizione perfetta per questa stagione o qualsivoglia occasione si senta il bisogno di far lavorare meglio i reni. Non preoccupatevi se all’inizio non risucite a prendere il piede o la caviglia. L’importante – come sempre – è l’intenzione. Chiudete gli occhi e respirate profondamente, portando l’attenzione e il respiro attorno ai reni.

Namaste.

 

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Pubblicato da Sonia Pippinato

Yoga trainer 200RYT

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