Esprimi un desiderio.

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Pashimottanasa, massaggia l’apparato genitale mantenendolo sano, tonifica gli organi addominali, i reni, il sistema nervoso e la colonna vertebrale. Distende la parte posteriore del corpo, stimola il fegato, i reni, le ovaie e l’utero. Facilita la diuresi. Abbassa il mal di testa e la pressione sanguigna. Utilissima per gli eccessi di Pitta e Vata dosha. Combatte stress e insonnia. Calma la mente ed è rinfrescante. Da evitare in gravidanza, ernia iatale, sciatica o in caso di mestruazioni abbondanti. Gli uomini non dovrebbero tenerla per più di 5 minuti. Partner yoga: mettetevi l’uno di fronte all’altro e agganciatevi ai polsi l’uno all’altro, con il respiro abbinato al movimento, estendetevi in avanti e indietro.

In queste notti non c’è la luna in cielo. Non è andata da nessuna parte, solo, non è visibile perché non illuminata dal sole.

La luna nuova è quella propizia per i nuovi inizi, per le nuove realizzazioni e per i nuovi desideri. Esprimere un desiderio in questo periodo e lasciarlo lì, in balia del suo naturale corso, può avere un effetto quasi magico. È il momento per ascoltare la voce del cuore che spesso dice che, sì, stiamo esagerando e che è venuto il momento di fermarsi e riflettere. Magari di meditare.

Con questa luna è bene evitare eccessi e pratiche affaticanti, questo perché c’è meno magnetismo e anche l’equilibrio è un po’ strano. C’è, ma deve avere “cuore”, nel senso che si possono eseguire asana di equilibrio a patto che abbiano il terzo e quarto chakra rivolti verso terra. Come il Guerriero 3 (questa). Molto meglio praticare diversamente, con piegamenti in avanti che ci portano sempre più a contatto con la terra. Come Pashimottanasana, che è un’asana che può essere praticata sempre, con qualsiasi luna e sarebbe più indicata in estate (perché calma) e in inverno (perché stimola i reni, fra gli organi maggiormente coinvolti nel periodo invernale) ma regola e abbassa anche Vata dosha che in questo cambio stagione soffre sempre un po’.

La luna assimila le caratteristiche trasformative dell’autunno. È un periodo istintuale e armonico, quasi di sospensione.

La luna nuova sembra meno potente di quella piena ma chi lo dice che ciò che non è visibile non sia altrettanto forte? L’amore non è visibile, eppure.

Esprimi il tuo desiderio, formula il tuo sankalpa personale: una frase semplice, breve, formulata al tempo presente, come se il desiderio fosse già realizzato. Ripeti il tuo sankalpa all’inizio e alla fine della pratica, o della meditazione, cercando di interiorizzarne il vero significato.

 

Buona luna nuova!

 

Pubblicato da Sonia Pippinato

Yoga trainer 200RYT

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